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Published : 1 year ago (Mon, 30 Jun 2008 03:57:41 PDT) Searched: syllables http://izzieanne.livejournal.com/45287.html 1 links Related posts
Titolo: Deliria delira la notte – terza parte. Autore: izzieanne Fandom: Original Personaggio/Coppia: Monica Rating: PG13 Prompt: “Siamo bugie del tempo” { syllablesoftime} Conteggio Parole: trecentosettantanove parole {379 W} Avvertenze: NonSense {a lievi tratti}, introspettivo. Note: I miei ringraziamenti vanno ancora ruka_nanjou, perché ha betato tutto questo {e perché sono la sua disgrazia!} e a only_mon perché mi è mancata. Disclaimer: I personaggi sono miei, quindi si prega di non toccarli. Non scrivo a scopo di lucro {sebbene ho detto più volte che mi piacerebbe se così fosse}. Tabella: Qui.
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Monica ha capito che cosa sta succedendo. Gianluca è un bravo ragazzo, certo, e le vuole bene. Ma ciò non basta per farle chiudere gli occhi: ha capito che c’è qualcosa che non va. Che forse le serate nei vari pub – quei luoghi che la distraggono – non sono per lei. Forse sono per Lui (Lui, certo. Anche se oramai nessuno più lo vede, nessuno più ci parla… e tutti quanti – tutti – lo credono pazzo. Pazzo, sì. Ma è una cosa che ha voluto, una situazione che si è creato da solo), per stare un po’ in sua compagnia.
Monica è venuta dopo. Ed è una spettatrice – così si sente – di quel teatrino, crede di essere poco importante. Non ha deciso lei di diventare parte del trio; Gianluca le chiese quasi per scherzo di fidanzarsi, e la cosa divenne ufficiale dopo tanti mesi che funzionava. Il loro amico c’era già da prima, ma non era di certo così folle. C’era il loro legame (che Monica prima non capiva. Ma che ora ha chiaro di fronte); il loro legame di odiata semplicità. Ed era anche allora fatto di bugie, di studiate menzogne. Monica ha imparato a capirle, le sa riconoscere alla perfezione: sono oramai chiare.
Gianluca la ama. Bugia per metà – il loro rapporto è di un bene profondo, ma ha capito che c’è qualcosa sotto. Gianluca ama i pub. Bugia per metà – non sono i pub, che ama, ma trova attraente l’idea di stare in quei posti. Il suo amico ha le visioni. Bugia – è pazzo. Semplicemente così. Lei è una parte necessaria del trio. Bugia. Bugia. Lei è la spettatrice del duo, una finta protagonista, ed è questa la bugia più grande del complesso. “Gianluca”, si volta per un attimo, “Perché non vai a trovarlo? Credevo l’amassi.” “Stronza. Sai che amo te.” Bugia. Forse? Forse no? Monica, che cosa credi? “Oh, certo. Infatti non parlavo di quel tipo d’amore!” “Sei ambigua.” “Tu sei silenzioso.” “Sempre. E non andrò a trovarlo.” “Perché?” Questo spettacolo ha punti sempre più interessanti, presenta delle svolte sempre più inaspettate. “Perché amo te, sciocca.” E lei non sa se è una bugia. Non lo sa, ma comincia ad accarezza l’idea di trasformarsi nella regista di quel teatrino. Non può essere protagonista? Allora agirà di conseguenza.
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