... miei e i miei nei suoi. Le sue mani sul mio petto. E le mie mani ovunque. * Note. Devo precisarlo, ad uso e consumo di mia figlia Fedy , che non hanno combinato nient’altro che stringersi, su quel letto? =P *lolla* Scherzi a parte (no, ma non sto scherzando, non hanno combinato niente *scuote capino*), io amo questa shottina, come in realtà amo ogni singola shottina di JUNMJ – e come ...
... si sarebbe ridotto a passare la giornata in cose che non aveva veramente voglia di fare. Mentre si incamminava verso il loro alloggio, per la prima volta in tanti anni fu sfiorato da un pensiero. Stringersi in sé per difendersi, alla fine è un modo per lasciarsi colpire. - Ened, cosa stai facendo?- Si voltò ed incontrò incredibilmente rilassati di Loril e Fuyumi, appena rientrati. - La cena.-...
... è più calda anche se, circondata da finestroni e con l’aria condizionata che soffia ogni tanto per mantenere una temperatura di conservazione, mi pare quasi di sentire il gelo finlandese stringersi intorno alla mia anima, come a voler cristallizzare i miei sentimenti e le mie lacrime. 19 settembre 2008 Sono in Giappone e il fuso orario mi sta giocando un tiro ...
.... Scappavo e ritornavo. Fino a che, compiuti diciotto anni me ne sono andata per non farvi ritorno mai più.’ ‘E loro?’ chiese Justin in un filo di voce e Luise si limitò a stringersi nelle spalle: ‘Prima o poi si faranno una ragione del fatto che non è loro responsabilità e mi liquideranno come figlia difficile che il destino e cattive compagnie hanno portato sulla cattiva strada. Anzi, credo...
... sui fianchi magri e muscolosi per spingerlo via, ma ad ogni tentativo sentiva le gambe dell’altro stringersi sempre di più attorno al suo corpo -No che non ho bevuto, sai che non mi piace....movimenti della propria bocca con quelli della mano, fin quando non sentì la mano destra di Shigeaki stringersi alla sua ed invitarlo tacitamente a fermarsi, tirandolo verso l’alto, dove sigillò la sua bocca ...
.... Stringerlo a sé mentre il suo corpo cambiava era stato istintivo. Lasciarlo andare quando finalmente era svenuto... non voleva pensarci. Per giorni, per mesi, per anni, ancora adesso, sentiva il ragazzo stringersi a sé. L'ultimo abbraccio. L'aveva trasformato in un mostro che si nutriva di sangue. In qualcuno come lui. L'aveva privato della sua natura umana, della possibilità di invecchiare al ...