...bene e di certo non erano morbidi e puliti come avrebbero dovuto essere per un principe. Restò a spiarlo da dietro un albero e lo vide poi avvicinarsi al fuoco. Aveva i capelli bagnati e la pelle umida rifletteva il bagliore del fuoco. Merlin si trovò a deglutire e si incollò al tronco dell’albero serrando gli occhi. Non poteva fare i soliti pensieri sconvenienti, non ora che non c’era nemmeno un ...
... ufficialmente? Poco probabile.” “A proposito di questo, cosa pensi di dire riguardo il tempo in cui sei stato lontano?” chiese Harry. Malfoy sgranò gli occhi come sempre faceva quando rifletteva intensamente su qualcosa. Buon Dio, da quando Harry aveva cominciato a notare i particolari dell'atteggiamento di Malfoy? Spostò lo sguardo dagli occhi di Malfoy per concentrarsi su Hermione, che ...
...con maestria. E mentre Lynette pensava a quel meraviglioso giorno in cui aveva tentato di avvelenare suo marito Gaheris, e poi lo aveva rinchiuso in uno sgabuzzino per poi tentare di bruciarlo, Mordred rifletteva con nostalgia dei giorni della sua infanzia. Senza dubbio, il suo ricordo più bello risaliva al compimento dei suoi undici anni. Mordred, chiuso nella sua stanza, non si aspettava certo ...
Titolo: Sotto lo stesso cielo Autrice: orchidea_lover Fandom: Saint Seiya Personaggi: Shun, Redha, June, Dedalus di Cepheus, presenza accennata di Ikki Rating: G Genere: One-shot (in due parti più prologo), introspettiva, lievemente angst Parte: 1/1 Note: Ambientata alla fine dell'addestramento di Shun, subito prima della prova del sacrificio. Scritta qualche anno fa ...
Salveeeeee!! Alla fine aveva accettato. Sapeva di andare in contro ad un futuro assai incerto: un posto totalmente sconosciuto,una lingua diversa, nessun amico, nessuno a cui potersi aggrappare per ricevere aiuto però...però...l'idea di andare via dall'Italia, dalla stupida città dove era stata costretta a vivere per 22 anni... LONTANO ...LONTANISSIMO...dall'altra parte dell'...
...” Lei lo fissava quieta e malinconica, e il tempo perduto ora copriva i loro corpi nudi come una coperta. “Ti sento carne della mia carne” disse, e mentre parlava nella voce si rifletteva tutta l’agonia della fisica realtà di quelle parole “Ti amo più di ogni altra cosa a questo mondo” Avrebbe dovuto dirle prima quelle parole, avrebbe voluto dirle prima. Prima che fosse troppo ...
... certo non erano morbidi e puliti come avrebbero dovuto essere per un principe. Restò a spiare da dietro un albero e lo vide poi avvicinarsi al fuoco. Aveva i capelli bagnati e la pelle umida rifletteva il bagliore del fuoco. Merlin si trovò a deglutire e si incollò al tronco dell’albero serrando gli occhi. Non poteva fare i soliti pensieri sconvenienti, non ora che non c’era nemmeno un millimetro...
... certo non erano morbidi e puliti come avrebbero dovuto essere per un principe. Restò a spiare da dietro un albero e lo vide poi avvicinarsi al fuoco. Aveva i capelli bagnati e la pelle umida rifletteva il bagliore del fuoco. Merlin si trovò a deglutire e si incollò al tronco dell’albero serrando gli occhi. Non poteva fare i soliti pensieri sconvenienti, non ora che non c’era nemmeno un millimetro...
... non si era ancora del tutto abituata,era il modo bizzarro con cui il Maestro usava vestire,che rispecchiava perfettamente la sua eccentrica e tipicamente aristocratica,sebbene calma e frugale,persona,la quale si rifletteva nei suoi atteggiamenti e,ancor di più,in quello strano e buffo capello che si erigeva alto nella folta massa di capelli bruni. “I servi si lamentano che manca il pane?” ...
... e mattiniero in macchina verso Italia, aveva accostato e pensato di tornare a casa. Ogni volta la reazione era stata ispirata da una sensazione di disagio dentro di lui, che lo stringeva quando rifletteva sulla meta del suo viaggio: si stava avvicinando alla verità. Ogni volta, quando si sentiva sempre più certo che la risolutezza l’avesse abbandonato del tutto, aveva ricordato a se stesso dell’...