...." "Non usare queltono autoritario con me, grazie." "Non sto usando nessun tono autoritario!" Sbottò lui, dandole le spalle. Melissa ne approfittò per inveirgli contro ed insultarlo senza fare alcun suono, prima di decidersi a sfilarsi le scarpe e tirarsi un po' su l'abito aderente sulle gambe, così da facilitarsi il compito. "Spero per te che tu sia gay." "Quasi come Elton John." "A posto," ...
... Subaru-san era al lavoro, lui aveva carta bianca; a volte succedeva che Minako-san non potesse tenerlo e, pur di non lasciarlo in mano a Kamui, lo sciamano preferiva dedicare tre quarti d’ora a riepilogargli tutto quel che non doveva fare, prima di decidersi ad andare al lavoro, con un’aria spaventosamente preoccupata. Avvertimenti: AU della serie Seishiro-chan Una giacca troppo grande
Titolo: God, And After God, Me Fandom: RPF - Inter F. C. Personaggi: José Mourinho, Zlatan Ibrahimović, Adriano Leite Ribeiro. Parte: 1/1 Rating: NC-17 Riassunto: 25 gennaio 2009, Inter-Sampdoria 1-0. Zlatan Ibrahimović questa partita è costretto a guardarla dagli spalti. Guarda la partita, guarda Adriano fare a pugni in mezzo al campo, guarda il proprio allenatore venire espulso dopo...
..., anche se sono solo pupazzi, vivono in luoghi ovviamente freddi – ma la figlia aveva il vizio di stupirlo ogni volta, quasi fosse una vera e propria sfida farsi notare. Si grattò la testa prima di decidersi a chiamare la bambina che, ubbidiente, si fece trovare al suo fianco dopo pochi istanti. “Ma sbrigati papà che ci sono i cartoni,” lo aveva avvisato. < < Lian, perché ci sono dei tronky nel ...
...ogni tanto frequentava, e anche a un tram fermo sui binari, spento e immobile. Ignorò tutto, concentrandosi sulla strada. Si accorse che Tom, sedutole a fianco, la osservava preoccupato. Il barbone (doveva decidersi a non pensarlo più in quei termini) era una presenza che la rassicurava, anche senza sapere perchè. Forse perchè era l'unico del gruppo che dava l'idea di sapersela cavare, in qualche ...
...…” “Sì, Mikey?” “Fai qualcosa avanti…” “Cosa?” “Ma che cazzo…” Bob rise, poi passò la punta della lingua sul sesso di Mikey. Ci giocò, beandosi dei sospiri più frequenti del compagno, fino a decidersi ad aprire la bocca e a richiudere le labbra su quel membro caldo. Iniziò a muoversi, sentendo le mani di Mikey sulla sua testa. Il giovane cercava di alzare i fianchi, per spingersi di più in ...