...ò il compagno per la nuca e lo baciò sulle labbra. Sussurrò qualcosa all’orecchio dell’altro e si allontanò. Delilah pensò ingenuamente che la situazione tra i due si fosse appianata. Elyal avanzò, avvicinandosi all’amico e notando per primo una lacrima sfuggita al controllo. “Mi ha detto che stanotte non tornerà a casa.” soffocò lui. “Sapevo che sarebbe successo, ma non pensavo mi facesse così ...
...un sorriso dolce sul bel volto pallido. -Nervoso?- domandò ancora, staccandosi dalla porta ed avvicinandosi al ragazzo. Si sedette sul letto, lasciando che la gonna a ruota dal tessuto leggero ...mancamento. -Ohoh sei un'attrice nata, vi insegnano bene in quell'accademia- le sorrise, avvicinandosi a lei che l'aveva distanziato di qualche passo per recitare quella piccola scenetta. -...
... vano della porta e guardava il fratello ancora inginocchiato a terra; le mattonelle intorno alla tazza erano macchiate di vomito e il volto di Sam era pallido come un lenzuolo. “Cazzo, Sammy!” esclamò Dean, avvicinandosi a lui col solito fare protettivo. “Stai male?” “Sì…” sussurrò Sam, tentando di rialzarsi. Quando l’altro allungò le mani verso di lui, si allontanò istintivamente: stavolta non ...
... vano della porta e guardava il fratello ancora inginocchiato a terra; le mattonelle intorno alla tazza erano macchiate di vomito e il volto di Sam era pallido come un lenzuolo. “Cazzo, Sammy!” esclamò Dean, avvicinandosi a lui col solito fare protettivo. “Stai male?” “Sì…” sussurrò Sam, tentando di rialzarsi. Quando l’altro allungò le mani verso di lui, si allontanò istintivamente: stavolta non ...
...la vetrata ( appunto: far sostituire le porte con qualcosa di meno pericoloso ). «Potresti rispettare la porta chiusa» disse, con una voce molto simile a una persona molto raffreddata. José lo ignorò, avvicinandosi a lui ma tenendosi rispettosamente a qualche passo di distanza, attendendo che si voltasse, o lo invitasse a sedersi, o qualunque altra cosa. «Vieni?» chiese, dopo qualche minuto. José ...
... fin nelle viscere: a causa della sua abitudine di disprezzare chiunque e qualunque cosa con un ghigno, era un dolore quasi continuo. «Mi scusi» sibilò con tranquillità, guardandola negli occhi e avvicinandosialla cella sorvegliata a vista, «non credo che ci abbiano mai presentato.» Fece un cenno a Tami, quasi impercettibile, perché si avvicinasse a distanza utile da poter attingere in fretta e ...
...compiacimento per qualche motivo. «Anche se abbiamo un piccolo segreto dalla nostra, sai, piccolino?» soggiunse, avvicinandosi fino a poter allungare la mano per riprendersi la cornice. «Prendiamo la vita come viene... forte, sghignazzando ancora più sonoramente quando vide Ibra restare immobile e incrociare le braccia, avvicinandosi a Davidcon aria risoluta. «Perché sei qui?» «Sei dentro da più ...
...ò quello facendolo cadere a terra tra le due altalene. Fu in quel momento che Sho potè vedere il viso delragazzo e riconobbe Jun. -Beh divertiamoci in altro modo!- disse il capo avvicinandosi insieme agli altri due, Sho capì subito che stavano per pestarlo quando vide il capo scrocchiarsi le dita delle mani. Fu istintivo e allora cominciò ad urlare nascondendosi... -Cosa succede lì?!!!!! Agente! ...
... è finito, ormai. E se lui dovesse toccarla, adesso, non sarà perché la desidera, ma semplicemente per farle delmale. «Loki…» si limita a sospirare. «Dai.» «Cosa? COSA?» alza la voce lui, avvicinandosi di qualche passo. «Credi che sia un altro dei miei scherzi, questo? Se è così sei davvero stupida, Freyja.» «Non costringermi a…» mormora lei. «A fare cosa? A uccidermi?» Loki scoppia a ridere; ...
.... Invece quella voce uscì aspra e controllata. “ Abend , delilah.”lei lo fece passare con un cenno del capo. “Ciao, papà.” Lo salutarono Leah e Yoseph, abbracciandolo. “Ciao.” Disse Alon, avvicinandosi appena e cercando di conferire alla voce, solitamente dolcemente addormentata, un tono sveglio e marziale. Leah offrì una sedia al padre e servì per tutti un tè. Durante quella sorta di cerimoniale ...