... tè caldo. Babbo Natale lo guardò, aggrottando le folte sopracciglia bianche, che sormontavano due occhi incredibilmente azzurri. “Una serata fredda, vero?” buttò lì Draco, casualmente, mentre Babbo Natale accettava la bevanda calda. Si ficcò le mani nelle tasche, osservando un punto indistinto di fronte a sé. I fiocchi di neve si erano ridotti a una rada spolverata, ma le previsioni...
...sotto e gambe sollevate a ciondolare distratte, nel letto in cui aveva appena scopato con chi puttana lo era davvero fino in fondo era semplicemente assurdo, così come lo era l'atteggiamento con il quale accettava le mie stronzate. "E tu che ne sai che non è stato qualche cliente più esigente di altri a farmele?" "lavapiatti o cameriere al fast food della città vicina?" "Fanculo Micah" Mi ...
...di bracciali di cuoio ai polsi. Jason era uno spogliarellista del Guilty Pleasure, e servo di Jean-Claude. Lo rispettava ed ammirava, anche se non era della sua stessa specie. Semplicemente, ne accettava la superiorità. “Jean-Claude…” mormorò il licantropo,avanzando con passo elastico nella stanza, con tono di saluto. “Il pubblico ti reclama” aggiunse poi, andandosi a sistemare accanto al Master, ...
...di bracciali di cuoio ai polsi. Jason era uno spogliarellista del Guilty Pleasure, e servo di Jean-Claude. Lo rispettava ed ammirava, anche se non era della sua stessa specie. Semplicemente, ne accettava la superiorità. “Jean-Claude…” mormorò il licantropo,avanzando con passo elastico nella stanza, con tono di saluto. “Il pubblico ti reclama” aggiunse poi, andandosi a sistemare accanto al Master, ...
... era una notte magica, un semplice capriccio. Chiuse gli occhi e si impose di non piangere; a lui quella giustificazione non andava, voleva sapere davvero cosa frenava il fratello. Perché non accettava la sua risposta, non poteva essere vero. Chiedigli perché preferisce la compagnia di Castiel alla tua. Sì, doveva fare così. Avrebbe aspettato il momento opportuno e avrebbe chiesto a Dean cosa ...
... era una notte magica, un semplice capriccio. Chiuse gli occhi e si impose di non piangere; a lui quella giustificazione non andava, voleva sapere davvero cosa frenava il fratello. Perché non accettava la sua risposta, non poteva essere vero. Chiedigli perché preferisce la compagnia di Castiel alla tua. Sì, doveva fare così. Avrebbe aspettato il momento opportuno e avrebbe chiesto a Dean cosa ...
...qua, amica mia.” Sentenziò la pragmatica moglie del segretario del kibbutz. Quella contadina di origini rumene, ma nata in Israele prima dello Stato stesso, non era abituata a fare compromessi e non li accettava. Di fatto è lei che prende le decisioni più importanti in famiglia quanto sul lavoro del marito: le malelingue, sempre pronte a flagellare chiunque, dicono che in casa sia lei a portare i ...
...Non sarebbe stato pure più semplice? Delle volte credeva che al più grande piacesse mettersi nei casini, giusto per poi farsi aiutare e poter dire: “Ce l’avrei fatta anche da solo, ma grazie”, perché mica accettava l’aiuto in silenzio eh, no, doveva sempre mettere in chiaro che ce l’avrebbe fatta comunque, pure quando non era vero. “Me ne vado a Londra!” “A fare cosa?” “A cercare Taisuke!” ...
... Gwen il suo aspetto modesto perché poteva pensare al giusto complimento da farle senza essere ridotto a suppliche sconnesse. Amava di Gwen la sua debolezza perché lasciarsi difendere e salvare le era naturale e lo accettava con un sorriso. Non c’erano guerre di potere fra loro perché lei era sua moglie, ma, per natura, non la sua compagna. Questo, sotto ogni punto di vista politico, la rendeva la...
... del genere provasse al mondo che era uno diverso, un anormale, non-uno-di-noi. Era strano come certe cose lo avessero fatto preoccupare così tanto. Ma la vita era andata avanti, e mentre Draco accettava a malincuore la necessità di essere discreto - solo un uomo gay può davvero amare un altro uomo gay, come dice il detto - quegli sguardi non gli facevano più sentire così spaventato, vergognoso o ...